Il Festival di Sanremo è finito e sui blog di moda impazzano le critiche agli outfit dei protagonisti. Per un resoconto dettagliato per ciascuna serata vi rimando al blog di Donato (qui), che ha analizzato con grande attenzione e competenza ogni singolo outfit. E quando parla di Luciana Littizzetto commenta: “non nego di essere stanco delle sue calze coprenti”.
Ecco in questo caso vorrei spezzare una lancia a favore delle calze nere coprenti di Luciana, che effettivamente ha indossato sotto ogni abito. Vediamone qualche esempio:
Non nego che in alcune occasioni sarebbe stata più adatta una calza a rete, oppure una calza più velata, in certi casi
anche di colore nudo. Del resto Sanremo è anche sinonimo di
leggerezza, di fiori, di primavera alle porte.
Tuttavia mi sono data
questa spiegazione: per Luciana quelle calze coprenti nere erano necessarie
come le scarpe anti-infortunistiche per chi lavora nei cantieri. Come avrebbe
potuto muovesi liberamente, sedersi nei posti più impensati, alzare le gonne,
farsi portare in braccio, senza quelle rassicuranti calze coprenti?
Voi cosa ne pensate?










